
14-17 marzo 2012
Institut français Milano
C.so Magenta 63, Milano
Sono strade selvagge. Sono racconti on the road. In un momento storico di cambiamento e di grande agitazione popolare, sono storie che riflettono speranze collettive e desideri di un Québec in continuo movimento, come il suo cinema. Racconti di viaggio dentro e fuori di sè, dove muoversi non è solo fuga dalla realtà ma piuttosto un modo per ritrovare il ritmo e recuperare la relazione con l’altro.
La rassegna si apre con l’anteprima italiana di Roméo Onze, regia di Ivan Grbovic (mercoledì 14 marzo ore 20:00), presentato al Festival Internazionale di Karlovy Vary 2011, ritratto di Rami, giovane libanese di Montréal, destinato a vincere il suo limite fisico, travolto dalla forza rivoluzionaria dell’amore. Il film inaugura una finestra tematica del nuovo cinema quebecchese sulla cultura araba, rappresentata nel programma della rassegna anche dal cortometraggio marocchino Mokhtar e, soprattutto, dal bellissimo documentario ambientato al Cairo La nuit, elles dansent.
2 Frogs dans l’Ouest di Dany Papineau (giovedì 15 marzo ore 20:00) è il diario iniziatico di Marie, che ha la vita davanti a sè e tutta la voglia di avventura dei suoi giovani vent’anni. Scontenta di prospettive prevedibili, lascia la famiglia e parte verso gli scenari spettacolari delle montagne di Whistler, dove amici, amori, delusioni e l’ebbrezza della libertà diventano un appassionante ritratto generazionale.
Jo pour Jonathan di Maxime Giroux (venerdì 16 marzo ore 20:00), presentato al Festival del Cinema di Locarno 2010, narra il rapporto fra l’adolescente Jo e suo fratello maggiore Thomas, incantati dal rischio e dal fascino dell’alta velocità, che una sera decidono di prendere parte a una pericolosa corsa clandestina di automobili.
Route 132 di Louis Bélanger (sabato 17 marzo ore 15:30) è l’appassionante viaggio di Gilles e Bob, amici di infanzia, in fuga sulla Route 132 per dimenticare una difficile perdita e una quotidianità modesta. Ma gli incontri imprevisti nel Québec rurale, tra fiere di paese, personaggi bizzarri e malriusciti tentativi di rapine, li conducono a ritrovare il senso di sè e di antichi legami famigliari.
Infine, il film documentario La nuit, elles dansent dei registi quebecchesi Isabelle Lavigne e Stéphane Thibault (sabato 17 marzo ore 17:30, ingresso libero), presentato al 64. Festival del Cinema di Cannes, narra la storia di una famiglia egiziana che si tramanda da generazioni l’antica arte della danza del ventre. Microcosmo di vita notturna dove le movenze provocanti e teatrali del corpo delle donne le isola da una vita sociale normale, in un ambiente povero e caotico dove però esse non rinunciano a sognare e a combattere contro uomini assenti per costruirsi un futuro migliore.
La selezione delle migliori voci del cinema made in Québec si conclude con i cortometraggi Surveillant, Mokhtar, Naissances, La traversée,Le projet Sapporo, e il pluripremiato Qu da hai de lu shang, documentario sperimentale di Tao Gu, che descrive la fragilità umana e il sentimento di privazione derivato dal disastroso terremoto avvenuto in Cina nel 2008.
Il Programma
mercoledì 14 marzo
20:00
SURVEILLANT di Yan Giroux
cortometraggio / 17’ / 2011
É una tranquilla giornata d’estate al Parco Dufresne. I ragazzi del quartiere osservano il tempo consumarsi finchè un nuovo sorvegliante irrompe per la sua prima giornata di lavoro.
a seguire
ROMÉO ONZE di Ivan Grbovic
91’ / 2011 / v.o. francese sott. it.
Ritratto di Rami, giovane libanese che intraprende una relazione virtuale, frenato da paura e senso di umiliazione. Storia di identità fluide e rifuti di sè, cadute e nuovi inizi, attraverso la tenacia della solitudine e la forza trascinante dell’amore.
Menzione Speciale al Festival del Film di Karlovy Vary 2011.
giovedì 15 marzo
20:00
MOKHTAR di Halima Ouardiri
cortometraggio / 16’ / 2010
Mokhtar, giovane pastore di capre, trova un piccolo gufo ai piedi di un albero. In quelle terre, il gufo è segno di cattivo presagio.
a seguire
2 FROGS DANS L’OUEST di Dany Papineau
100’ / 2010 / v.o. francese sott. it.
Diario di bordo di Marie, che ha la vita davanti a sè e tutta la voglia di avventura dei suoi giovani vent’anni. Lascia la famiglia e parte per Whistler, dove amici, amori, delusioni e l’ebbrezza della libertà diventano viaggio iniziatico e appassionante ritratto generazionale.
venerdì 16 marzo
20:00
NAISSANCES di Anne Émond
cortometraggio / 17’ / 2009
Camille e Pierre si incontrano sulla strada. Fra silenzio e imbarazzo, tra i due nasce una complicità piena di speranza, che li induce a mentire l’uno all’altra. Arrivati a destinazione, non possono che piegarsi davanti al muro di menzogne che li separa.
a seguire
JO POUR JONATHAN di Maxime Giroux
81’ / 2010 / v.o. francese sott. it.
Jo e suo fratello maggiore Thomas, incantati dal rischio e dal fascino dell’alta velocità, una sera decidono di prendere parte a una corsa clandestina di automobili. Ma qualcosa va storto e i due non arriveranno mai al traguardo…
sabato 17 marzo
15:30
LA TRAVERSÉE di Elise Simard
cortometraggio / 4’ / 2010
Inspirato alle angosce che di tanto in tanto si manifestano la notte e si dissolvono regolarmente nel primo mattino, traversata di una foresta in barca su una musica di Debussy.
a seguire
ROUTE 132 di Louis Bélanger
113’ / 2010 / v.o. francese sott. it.
Gilles e Bob, amici di infanzia, in viaggio sulla Route 132 lungo il fiume e il filo dei ricordi. Tra incontri imprevisti, fiere di paese, personaggi bizzarri e vecchie foto di famiglia, la loro fuga in una campagna rarefatta li conduce a una (probabile) redenzione.
17:30
LE PROJET SAPPORO di Marie-Josée Saint-Pierre
cortometraggio / 4’45’’ / 2010
Finestra inedita sul mondo della calligrafia, ode poetica al lavoro del calligrafo giapponese Gazanbou Higuchi e sguardo su un artista in piena creazione.
a seguire
LA NUIT, ELLES DANSENT di Isabelle Lavigne e Stéphane Thibault
documentario / 85’ / 2010
INGRESSO LIBERO
In collaborazione con FILMMAKER
Diario di bordo di Marie, che ha la vita davanti a sè e tutta la voglia di avventura dei suoi giovani vent’anni. Lascia la famiglia e parte per Whistler, dove amici, amori, delusioni e l’ebbrezza della libertà diventano viaggio iniziatico e appassionante ritratto generazionale.
a seguire
QU DA HAI DE LU SHANG di Tao Gu
cortometraggio / 20’ / 2010
Il 12 maggio 2008 ebbe luogo nella città natale della regista il più importante terremoto nella storia della Cina. Un documentario sperimentale e pluripremiato per raccontare la fragilità umana e il sentimento di privazione connesso a tale disastro.
foto: Jo pour Jonathan di Maxime Giroux
ufficio stampa: Francesca Gerosa
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